Un ampia panoramica della storia dell'informatica dal 1975 ai giorni d'oggi, Internet compresa. Il punto di osservazione è quello di un esperto del marketing nonchè persona coinvolta in molte situazioni storiche accennate nel libro.Mi capita, mentalmente, di metterlo in correlazione con Cube Farm, perché entrambi sono libri che partono da un punto di vista soggettivo, quello dell'autore.
C'è però da sottolineare che, mentre Chapman descrive fatti che fanno parte della storia dell'informatica e magari, poi, si sofferma a tratti sulla sua storia personale in rapporto con le situazioni che descrive, l'altro, Cube Farm, compie il processo inverso: parte dalla storia personale dell'autore, intervallando il racconto con situazioni più o meno attendibili storicamente.
Senza dubbio interessante, soprattutto per gli aneddoti che convolgono le maggiori industrie dell'IT degli ultimi trent'anni, anche se a tratti l'autore appare un po' troppo "guru", quasi come se avesse avuto sott'occhio la situazione già prima che i fatti si concretizzassero davvero.
In generale e senza verificare l'attendibilità di situazioni storiche piu' o meno oggettive, si riescono a capire i sottili meccanismi che girano all'interno di questo mondo e come alla fine tutto sia diventato un groviglio inestricabile di partnership, acquisizioni, progetti concatenati e purtroppo ....fallimenti.
Titolo: Alla ricerca della stupidità. 20 anni di disastri hi-tech.
Autore: Merril R. Chapman
Anno: 2004
Editore: Mondadori Informatica
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