Non posso nascondere che abbia faticato non poco per digerire questo libro, sicuramente molto interessante e che tocca tutti quegli argomenti che credo siano fondamentali per l'allestimento di un sito web di una certa dimensione. Non poche volte sono andata a leggermi la definizione di TASSONOMIA...che non vuole tutt'ora entrarmi in testa...Cerco su www.garzantilinguistica.it e trascrivo, chi sa che non mi resti in mente una volta che la vedo fissata sul mio blog!
Tassonomia = non com. tassinomia, s. f. la disciplina che si occupa della classificazione e della nomenclatura degli esseri viventi e delle specie fossili: tassonomia zoologica, botanica (estens.) ordinamento sistematico.
Ecco, il libro da l'idea proprio di un trattato sui fossili, i due autori Luois Rosenfeld e Peter Morville classificano tutto, catalogano, sezionano, dividono, trovano un nome per ogni cosa, sembrano impegnati in un lavoro di catalogazione a priori su tutto quello che vedono, non solo sui contenuti di un sito web.
Naturalmente non posso essere d'accordo con il commento di Steve Krug alla fine del libro: è riduttivo dire che è "il miglior libro di web design in circolazione", ma del resto Steve Krug semplifica sempre molto le cose: il suo libro "Don't make me think" è il baluardo della semplificazione.
No, non è un libro di web design, è un libro che va oltre, che pone nuove questioni aperte, una fra tutte: ma ci sarà un metodo scientifico per catalogare questa mole di dati che ogni giorno ognuno di noi riversa nella rete? Ci sarà un giorno una figura professionale riconosciuta, che non sarà un web designer, nè un programmatore, nè un project manager, ma un architetto dell'informazione che non avrà altro scopo che quello di dividere, catalogare, gestire, classificare questa mole di dati e trovare sistemi facilitati in modo tale che in automatico i dati finiscano nel gruppo giusto, nella giusta sezione del sito, con il metadato corretto? E soprattutto, riusciranno le società a comprendere la necessità di questa figura professionale?
Non so. Per ora è difficile anche comprendere nel budget la figura del grafico, ma nel frattempo restiamo basiti ad osservare i nostri siti che cedono sotto la mole di informazioni mal gestite, con contenuti che trabordano da ogni singola popup realizzata all'ultimo minuto e per ripiego, che dopo due giorni sono scomposti e disordinati come se avessero due anni. Le informazioni, i racconti, i documenti, i video, le immagini e quant'altro ci stanno sommergendo come un fiume in piena e mentre annaspiamo cercando di vendere ancora altri contenuti UGC stiamo alimentando lo tsunami, ma nessuno vuole spendere una lira in più per arginare il disastro.
Da leggere per essere pronti a correre ai ripari.
Titolo: Architettura dell'informazione per il World Wide Web.
Autore: Luois Rosenfeld e Peter Morville
Anno: 2002 (seconda edizione)
Editore: Tecniche Nuove (collana Hops-Tecnologie)