Questo libro me lo avevano consigliato qualche anno fa, poi come al solito l'ho dimenticato e ora che mi sto interessando al design in genere (anche di tipo industriale) e all'usabilità delle applicazioni, naturalmente me lo sono ritrovato davanti di nuovo.Ho scoperto, con grande sorpresa, che è un libro abbastanza datato, infatti è del 1988. Leggendolo, infatti, fanno sorridere alcuni concetti ormai del tutto superati come ad esempio lo studio di un rubinetto più funzionale: lo standard adesso è il classico miscelatore di acqua calda/fredda che con la rotazione gestisce il calore e con lo spostamento in alto o in basso della leva il volume dell'acqua.
Però, ci sono concetti che lo rendono comunque un libro interessante da leggere anche oggi: il problema della velocità dell'innovazione tecnologica di adesso contrapposta al perfezionismo dell'artigianato dei tempi andati, la questione dell'aumento esponenziale delle funzioni aggiuntive di qualsiasi tipo di prodotto da gestire in maniera usabile per l'utente finale, il fatto increscioso che un prodotto con un design innovativo molto probabilmente ha bisogno di almeno 5 rielaborazioni prima di raggiungere la sua forma di utilizzo ottimale, ma purtroppo l'interesse dimostrato dal pubblico alla sua prima uscita sul mercato ne determina il fallimento o l'eventuale investimento futuro.
Ma, soprattutto, il concetto cardine del libro è quello di cercare sempre di promuovere e creare un design che preveda l'errore. Infatti, invece di presupporre che l'utente sappia quello che fa, bisogna prevedere che non lo sappia affatto e che sia portato a fare errori, se noi come designer non gli imponiamo dei vincoli che lo costringano a effettuare una e una sola operazione in quel dato momento.
Incredibile è poi il fatto che ora le società cerchino evitare l'errore, poiché l'errore presuppone sempre una perdita di denaro. Infatti, la maggior parte dei disastri della storia, sono dovuti a quanto pare, a segnalazioni di un errore da parte di un sistema mal interpretate dagli operatori che, nel dubbio se eseguire una procedura straordinaria di sicurezza o far risparmiare dei soldi all'azienda, hanno pensato bene, per paura di ripercussioni personali, di procedere su quest'ultima strada.
E poi abbiamo i disastri aerei...
Titolo: La caffettiera del masochista. Psicopatologia degli oggetti quotidiani
Autore: Donald A. Norman
Anno: 1988
Editore: Giunti
Autore: Donald A. Norman
Anno: 1988
Editore: Giunti
